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[Storie di Calcio] Andrij “Sheva” Shevchenko

Shevchenko storie di calcio

Oggi per la nostra rubrica “Storie di calcio” parleremo dell’ex attaccante del Milan Andrij Shevchenko.

Soprannominato “Sheva“, Shevchenko  per anni è stato uno degli attaccanti più forti e completi a livello internazionale. Nel 2004 ha vinto il Pallone d’Oro ed è stato inserito da Pelè nella lista dei 125 migliori calciatori viventi.

Nato a Dvirkivščyna (Ucraina) il 29 settembre del 1976, Shevchenko era un attaccante dotato di forza fisica, ed eccelleva nello scatto e nella velocità ed era abile nel colpo di testa. Inoltre, si distingueva per la sua freddezza e il suo opportunismo sotto porta.

Cresciuto nelle giovanili della Dinamo Kiev, il ragazzo esordisce in prima squadra nel 1994 e vi disputa in totale 5 stagioni, giocando 117 partite con 60 gol segnati, vincendo 5 campionati (1995, 1996, 1997, 1998 e 1999), 3 Coppe d’Ucraina (1996, 1998 e 1999) 3 Coppe dei Campioni della CSI (1996, 1997 e 1998).

Nell’estate del 1999 si trasferisce al Milan e con i rossoneri disputa 7 stagioni da grande protagonista collezionando 208 presenze e 127 gol in campionato, vincendo 1 Scudetto (2004), 1 Coppa Italia (2003), 1 Champions League (2003, suo il rigore deciso nella lotteria contro la Juventus), 1 Supercoppa Italiana (2003) e 2 titoli di capocannoniere (2000, 2004).

Nell’estate del 2006 decide di lasciare il Milan per cedere alla corte del Chelsea di Roman Abramovich, trasferimento che in realtà è stato voluto più dalla moglie, l’ex modella Statunitense Kristen Pazik, perché voleva che il figlio Jordan imparasse l’inglese. L’esperienza con la maglia dei blues non sarà un granché visto che, in 2 stagioni, gioca 49 partite segnando solamente 9 reti, anche se mette nella sua bacheca personale 1 Coppa d’Inghilterra e 1 Coppa di Lega Inglese, entrambe vinte nel 2007.

Nell’estate del 2008 Shevchenko fa ritorno al Milan in prestito, ma il suo ritorno in rossonero non è dei migliori visto che gioca soltanto 18 partite senza segnare gol.

A fine stagione torna al Chelse,a ma dopo 1 presenza fa ritorno, a titolo definitivo, alla Dinamo Kiev e, con la squadra che lo ha lanciato, disputa altre 3 stagioni segnando 23 gol in 55 partite di campionato.

Nell’estate del 2012, dopo aver disputato l’Europeo giocato in casa decide di smettere con il calcio giocato per dedicarsi alla politica.

Con la maglia della Nazionale Ucraina, Sheva ha giocato, oltre all’Europeo del 2012, anche il Mondiale del 2006, collezionando in totale 111 presenze segnando 48 gol.

Appese le scarpe al chiodo si è dedicato, come detto prima, alla politica aderendo al partito “Ucraina-Avanti!“. La sua avventura in politica, però, è un insuccesso visto che alle elezioni parlamentari del 28 ottobre del 2012 il suo partito ha ottenuto soltanto l’ 1,58% dei voti. Nel febbraio del 2016 è diventato assistente del C.T. della Nazionale Ucraina per poi, alla fine dei campionati Europei in Francia,essere nominato C.T.

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