Calcio Gazzetta

[Storie di Calcio] Stefano “para-rigori” Sorrentino

during the Serie A match between FC Internazionale and AC ChievoVerona at Stadio Giuseppe Meazza on January 14, 2017 in Milan, Italy.

Oggi per la nostra rubrica “Storie di Calcio” parleremo del portiere del Chievo Stefano Sorrentino.

Nato a Cava De’ Tirreni (Salerno) il 28 marzo del 1979, Sorrentino è figlio d’arte infatti  anchesuo padre Roberto giocava come portiere negli anni ’80.

Cresciuto nelle giovanili della Lazio, successivamente il portiere passa allo stesso settore della Juventus. Il suo esordio in 1° squadra avviene nella stagione 1998/99 in Serie B con la maglia del Torino con cui gioca 1 sola partita.

Nella stagione 1999/00 milita nella Juve Stabia senza mai scendere in campo. La stagione successiva gioca nel Varese la sua prima stagione da titolare collezionando 30 presenze. Alla fine della stagione, il Torino proprietario del suo cartellino, lo riporta a casa; nelle prime stagioni è il secondo di Bucci, poi nella stagione 2004/05 in Serie B gioca da titolare conquistando la promozione in Serie A. La società granata però fallisce per problemi finanziari e Sorrentino si ritrova svincolato, così viene ingaggiato dai greci dell’AEK Atene.

Con la squadra greca Sorrentino disputa 2 stagioni giocando 50 partite, giocando anche la Champions League. Nella stagione 2007/08 va in prestito in Spagna, al Recreativo Huelva, una delle società più antiche di Spagna, con cui disputa 1 sola stagione giocando tutte le 38 partite di campionato.

Nell’estate del 2008 Sorrentino fa ritorno in Italia venendo acquistato dal Chievo neopromosso. Con la maglia gialloblù il portiere si fa conoscere come “para-rigori“, infatti nelle stagioni 2009/10 e 2011/12 para 4 rigori, tra questi anche penalty calciati da attaccanti del calibro di Milito e Di Natale. Inoltre, con i suoi interventi miracolosi, contribuisce alle salvezze delle squadra veneta e in particolare ricordiamo la sua prestazione maiuscola in Roma-Chievo 0-0 della stagione 2008/09, dove i giallorossi fecero un vero e proprio tiro a segno verso la porta clivense, ma lui in quella giornata parò di tutto e di più.

In 4 stagioni e mezza con i veneti gioca 163 partite. Nel gennaio del 2013 viene ceduto al Palermo ed i tifosi clivensi non la prendono bene: quando nello stesso campionato Sorrentino fa ritorno a Verona con la maglia rosanero viene fischiato per tutta la partita. Con il Palermo disputa 3 stagioni e mezza con 117 partite tra A e B conquistando la promozione in Serie A nella stagione 2013/14 e indossando anche la fascia di capitano.

Nell’estate del 2016 Sorrentino decide per motivi familiari di far ritorno al Chievo tra la contestazione e lo scetticismo dei tifosi clivensi infuriati con la società per aver scaricato un portiere come Bizzarri per far posto ad uno che consideravano un traditore. Nonostante tutto però Sorrentino riesce a farsi perdonare dai tifosi del Chievo con prestazioni all’altezza, come quella all’Olimpico contro la Lazio, vinta per 0-1 dai clivensi grazie ad un solo tiro in porta, ma soprattutto grazie alle sue parate che hanno tenuto in corsa i veneti fino alla fine.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Sorrentino è stato sposato con Antonella Parrella con cui ha avuto 3 figlie: Carlotta, Matilda e Maria Vittoria. Successivamente ha iniziato una relazione con la sua attuale compagna, Sara Ruggeri (che vediamo spesso ospite nella trasmissione “Quelli che…” dagli stadi in cui gioca il Chievo), con cui nel 2013 ha avuto la figlia Viola.

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