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[Speciale Calciogazzetta] Il giocatore della settimana: Alejandro “Papu” Gomez

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A Bergamo si sogna, e lo si fa in grande. Un posto in Europa per l’Atalanta di Gasperini sarebbe il coronamento perfetto di una stagione strepitosa. Tra tutti i giocatori ne spicca uno in particolare, che oltre ad essere simpatico ed il re dei social, ha appena segnato la sua prima tripletta in maglia nerazzurra. Porta la fascia da capitano, e si merita il premio di miglior giocatore della settimana. Chi è??? …. è il “Papu” Gomez!

 

Nato a Buenos Aires in Argentina nel 1988, dopo aver calpestato campi di periferia a quindici anni approda nelle giovanili dell’Arsenal Sarandi, squadra in cui riesce ad infilarsi tra le fila della prima squadra circa con l’arrivo della maggiore età. Il passaggio poi al San Lorenzo è il trampolino di lancio che lo fa notare dagli osservatori del Catania, che decidono di portarlo in Serie A nel 2010. Con i Siciliani gioca per 3 anni, sempre nella massima serie italiana, ma nella sessione estiva del mercato 2013 viene ceduto al Metalist Kharkiv, in Ucraina. Lì resta per un anno, collezionando tre reti in ventitré presenze, e l’estate successiva torna in Serie A all’Atalanta, dove milita tutt’ora.

Dal suo ritorno in Italia ha segnato 24 gol in 88 presenze, di cui 14 durante proprio nella stagione in corso. Oltre a segnare A.Gomez fa segnare, sono infatti 6  gli assist serviti ai compagni. Venti dei cinquantuno gol segnati dai bergamaschi insomma portano la sua firma in qualche modo. E’ trascinatore e titolare inamovibile della squadra di cui è capitano; la sua struttura fisica non imponente gli permette di essere agile e micidiale nel dribbling, se poi ci aggiungiamo un ottimo tiro sia di destro che di sinistro e il senso spiccato per il gol, otteniamo un mix perfetto per un’attaccante di razza come lui, un vero numero 10.

Ultimamente è spesso sotto i riflettori per ciò che posta sui suoi social e in coppia con Petagna è diventato l’idolo del web per migliaia di ragazzi in Italia. Per questo suo spiccato senso dell’umorismo è uomo spogliatoio, rispettato ma anche preso in giro dai suoi compagni che sono a conoscenza dell’importanza di averlo dalla propria parte.

Assieme ai tanti giovani talenti della “Dea” è un po’ la rivelazione di questo campionato, e qualche big del nostro campionato sta facendo qualche pensiero per fargli indossare la propria maglia, ma il “Papu” non si pone limiti e ora è dedito e concentrato a portare la sua Atalanta ad assaggiare l’Europa League.

Complimenti e in bocca al lupo piccolo fenomeno!

 

Fabrinetti Marco

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