Calcio Gazzetta

Mercato Juve: il giusto addio al prezzo sbagliato

Bonucci via

L’avevamo detto mesi fa: Bonucci era finito inevitabilmente sul mercato, ma non si spiega il prezzo troppo di saldo.

Bonucci al Milan è cosa fatta, a breve visite mediche ed ufficialità. Alla Juventus 40 mln cash, con uno sconto di minimo 15 mln rispetto al reale valore di mercato del difensore.

Già, perchè se Bonucci (considerato uno dei 3 migliori difensori al mondo) vale 40 mln, come mai giusto ieri il difensore del Tottenham, Walker, è passato al Manchester City per circa 62 mln di Euro? Questa è la domanda che un po’ tutti i tifosi juventini si stanno facendo in questo momento, oltre a quella del perchè proprio al Milan, ma a questa rispondiamo noi.

Bonucci è stato ceduto volutamente in Italia perchè la Juventus non vuole favorire la concorrenza in Champions League, dove la smania di vincere resta altissima, mentre in Italia i bianconeri vengono da 6 anni di successi consecutivi e potrebbero anche allentare la presa per concentrarsi ancora di più sull’Europa.

A spiegare il prezzo di saldo del cartellino del difensore, però, potrebbe esserci la posizione di forza che è riuscita ad assumere il Milan nella trattativa sapendo di aver 10 milioni di ragioni per cui Bonucci desiderasse solo ed esclusivamente loro, e della volontà di Marotta di cederlo in Italia per il motivo detto sopra. In poche parole solo i rossoneri potevano acquistarlo e si sono potuti permettere di tirare la corda fino al limite, un po’ come nella situazione che vede coinvolto Bernardeschi dove, però, è la Juve a sua volta ad avere il coltello dalla parte del manico. La differenza nelle due trattative sta nel fatto che Corvino non ha fretta di far uscire il suo giocatore (ma lo farà), mentre il clima attorno a Bonucci in quel di Torino era infuocato.

Prima lo scontro con Allegri che gli è valso la tribuna a febbraio, poi la spaccatura definitiva avvenuta durante l’intervallo di Cardiff in cui il difensore azzurro si è portato contro mezza squadra, compresi gli amici senatori. Impossibile quindi continuare insieme ed inevitabile l’addio, con la Juve pronta a voltare pagina e a cambiare: non sarà più la difesa il punto di forza dei bianconeri, ma si sposterà in avanti il baricentro come in tutti i top club europei.

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