Calcio Gazzetta

[FOCUS] Juve: esame superato!

during the UEFA Champions League Quarter Final second leg match between FC Barcelona and Juventus at Camp Nou on April 19, 2017 in Barcelona, Spain.

Missione compiuta: ora la Juventus si può considerare definitivamente una big europea a tutti gli effetti.

In molti dicevano che a questa Juve serviva una prova di alto livello per ottenere la definitiva consacrazione in Europa ed eliminare il Barcellona in doppio confronto sicuramente lo è stata.

Il Barca (insieme a Bayern e Real) rappresentava una delle principali candidate alla vittoria finale della Champions League 2016/17, forte del suo tridente “marziano Neymar-Messi-Suarez che, però, non è stato in grado di segnare neanche un gol alla Vecchia Signora. Ed era dal 2013 che i blaugrana non riuscivano a segnare in un doppio confronto, quella volta l’avversario era il Bayern Monaco. Una prova non da poco, quindi, quella di Allegri e dei suoi ragazzi, capaci di far cadere dal piedistallo una compagine che in questi ultimi tempi forse è rimasta vittima di se stessa tra arroganza e presunzione. Il tutto dimostrato dall’atteggiamento intimidatorio nei confronti dell’arbitro visto ieri sera e culminato con la non restituzione del pallone alla Juve come il fair-play vorrebbe, non proprio cose nello stile di una grande squadra. Con ieri forse abbiamo visto la chiusura di un ciclo e, sperano gli juventini, la nascita di uno nuovo, quello bianconero.

E sarebbe anche meritato visto quello che la Juventus dal 2006 ad oggi ha dovuto passare per tornare lì, passando anche per una finale persa da outsider, ma continuando a crescere sotto ogni punto di vista grazie al lavoro di grandi tecnici e dirigenti.

Domani sapremo chi tra Monaco, Real Madrid e Atletico Madrid sarà l’ultimo ostacolo per la “road to Cardiff“, ma chiunque sarà, dovrà a sua volta preoccuparsi ad affrontare questa Juventus definitivamente tornata grande.

Gli unici nei restano una panchina decisamente corta, anzi vuota, per quanto riguarda il reparto offensivo che difficilmente potrà rifiatare, e l’ammonizione di Khedira che salterà la prima semifinale. Allegri spera ovviamente di ritrovare un Marchisio in forma per non rimpiangere questa assenza.

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