Calcio Gazzetta

(FOCUS) Chievo più giovane e competitivo

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Certo che prima poi c’era da aspettarselo ed era inevitabile un sostanziale ringiovanimento della rosa, con elementi che verranno sfruttati in prima linea sin da subito e non panchizzati a vita come spesso è accaduto negli ultimi anni.

 L’anno del rinnovamento è questo, il 2017-2018. I programmi del ChievoVerona sono stati chiari fin da subito:  se ciò che è vecchio  da dei buoni risultati, perché cambiare.  Sembrerebbe però che questo dogma non abbia rispettato la solita consueta tradizione e che da quest’anno una grande e sostanziale manovra abbia ringiovanito sensibilmente la rosa del Chievo:  viene spontaneo chiedersi come mai  proprio in questa stagione ci sono stati numerosi inserimenti di giovani a discapito di giocatori più anziani già presenti a Verona, come non era mai accaduto.  Il pensiero non può che ricadere sul fatto che il Chievo stia pensando piano piano di raggiungere obiettivi forse un attimino più alti rispetto alla semplice salvezza che di per sé è e rimarrà sempre il traguardo numero uno.  Il Chievo non ha semplicemente fatto degli ottimi acquisti di giovani, ma anche pescato dal proprio organico giovanile e messo in mostra nell’ultima frazione del campionato scorso degli elementi molto validi, vedi per esempio de Paoli o Kyine.   I giovani appena arrivati potranno fondersi con i giovani già presenti  in rosa, creando un Chievo a nostro giudizio più forte, più tenace, più tecnico, più affamato e lasciando l’esperienza nelle mani di  pilastri del calibro di Sergio Pellisier, Birsa, Castro. Una fusion quella del Chievo molto intrigante, lungimirante e concreta in grado di poter allargare le spalle senza ricorrere allo stratagemma di assumere qualche giocatore “famoso” a fine carriera.  I nomi al Chievo non sono importanti perché è la squadra che fa entità.  Il nuovo direttore tecnico Romairone, sembrerebbe ben dialogare con Mister Maran, tra i due vi è intesa in accordo con la (giusta) attenzione ai costi che in casa Chievo solo la regola numero Uno.  Il Chievo di oggi sembra che abbia voglia di poche chiacchiere e più ciccia, ben cotta. Benvenuto nuovo Chievo, che sia per te  la continuazione dei tuoi successi e l’inizio di una nuova era capace di proiettarti ancora più su.

Gandalf Boschini

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