Calcio Gazzetta

[FOCUS] Juve: quanto potenziale inespresso

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Ancora una volta ieri abbiamo visto i bianconeri giocare e convincere fino al raddoppio, per poi cimentarsi nel difficile compito di gestire (invano) il risultato per oltre 70 minuti.

Come accaduto spesso nelle trasferte più impegnative anche nella passata stagione, la Juve non ottiene 3 punti che questa volta sembravano già messi in tasca. Una costante di questa Juve targata Allegri in trasferta è il voler gestire il risultato (pareggio o vittoria che sia), tattica che, però, molte volte si è rivelata sbagliata. E non è una nostra impressione in quanto lo stesso mister juventino ieri dopo la partita ha dichiarato: “Abbiamo rallentato gestendo. Dovevamo farlo in modo attivo, non abbiamo gestito bene. La partita doveva essere addormentata con il 2-0“.

Insomma, Allegri ha pensato di poter gestire l’Atalanta nel suo stadio per circa 75 minuti e la clamorosa rimonta dimostra che il piano abbia ampiamente fallito. Un po’ come accaduto al Camp Nou quando la Juve dopo circa un tempo giocato ad un buon ritmo ha cercato di addormentare la partita per portare a casa un prezioso 0-0 per poi prendere 3 gol invece.

Scatta quindi un momento in cui il mister chiede a tutta la squadra di concentrarsi sulla conservazione a discapito del gioco, imbavagliando di fatto il grosso potenziale offensivo che Marotta e Paratici hanno fornito alla rosa in estate. Allegri la chiama “gestione delle forze” e l’anno scorso ne ha fatto di necessità virtù fino a Cardiff, ma proprio per questo la società gli ha allungato con qualità la panchina: per poter rendere al meglio durante l’intero arco della stagione ed esprimere un gioco più “europeo”.

Ma le non convincenti trasferte e la fatica in Champions League anche contro l’Olympiacos dimostrano che l’allenatore non voglia comunque rischiare nonostante l’upgrade a cui è stata sottoposta la sua rosa. Gli esterni offensivi troppo spesso sono più utilizzati da terzini aggiunti che nel ruolo più consono e i due in mezzo al campo, trovandosi molto spesso in inferiorità numerica, non possono quasi mai proporsi in avanti. Aggiungiamoci una giornata storta per Dybala e il patatrac è servito.

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