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Serie A, Juve-Lazio, parla Allegri: “Mandzukic sta bene, più giocatori bravi hai e più facile è allenare”

Allegri 17 18 conferenza

Alla vigilia della delicata sfida casalinga contro la Lazio ecco le parole del mister bianconero Allegri in conferenza stampa.

E’ l’ora della rivincita per Allegri e suoi ragazzi, rivincita contro la Lazio che poco più di un mese fa gli ha strappato la Supercoppa Italiana e rivincita contro i molti che, dopo il brutto pareggio di Bergamo, hanno visto una Juve in difficoltà: “Con la Lazio non vanno concesse ripartenze, è una squadra ben organizzata e ben allenata, ora dobbiamo fare un salto importante: annullare i momenti di black-out perché a volte smettiamo di giocare e anche di difendere. Su questo dobbiamo lavorare. Non bisogna andare in balia degli eventi, altrimenti rischiamo di buttare i punti per strada. Quest’anno è più difficile dell’anno scorso: Napoli, Roma, Inter, Milan, Lazio saranno ancora più arrabbiate e vogliose di battere la Juventus, sono sempre più competitive. Al settimo anno la squadra ha fatto grandissimi risultati, ora dobbiamo fare qual qualcosa in più altrimenti diventiamo come tutte le altre squadre e perdiamo punti per strada e rischiamo di buttare via il campionato”.

Sulla condizione dei giocatori: “Mandzukic può giocare, si è allenato, sta veramente bene. Non dite a Mandzukic che sta male, che ha preso una botta, perchè dopo si arrabbia. Domani gioca Buffon. E’ tornato bello pimpante dalla Nazionale, come tutti gli altri. Khedira sta bene, domani rientrerà a disposizione. Pjanic sarà a disposizione mercoledì perchè non voglio rischiarlo, Marchisio sta lavorando in parte con la squadra e in parte lavoro personalizzato, per De Sciglio e Howedes ci vuole ancora un pochino di tempo, così lo stesso per Pjaca. Sono rientrati tutti bene i Sudamericani, a parte Bentancur che non l’ho ancora visto. Dybala ha riposato, ha fatto 15 giorni di vacanza, direi quindi che è in buone condizioni. Gli altri che sono rimasti qui hanno lavorato molto bene, uno di quelli è Higuain che ha migliorato sicuramente la condizione, è motivato e credo che questo mese farà un grande mese“.

Sull’importanza di allenatore e giocatori al fine dei risultati: “Ci sono tante sfaccettature. Io dico sempre che nessuno è uguale all’altro. A volte gli altri allenatori che vengono perchè vogliono vedere l’allenamento, tutti siamo diversi. La differenza l’allenatore no la fa tanto a livello tattico. Più giocatori hai bravi e più facile è fare l’allenatore. Magari la gestione è differente. L’importante è che la squadra riesca a trovare un suo equilibrio, è normale che ogni anno che vinci, e la Juventus è sei anni che vince, gli ultimi tre fatti anche con dei risultati in Europa, alzi sempre di più l’asticella, soprattutto perchè quelle contro cercheranno di batterti e sperano che la Juventus una volta cada. Ecco perchè noi lì dobbiamo essere molto più duri e molto più tosti, per fare un’annata bella e importante“.

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