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[Focus] Cagliari: un punto prezioso

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Dopo la ottima striscia di 5 vittorie consecutive, il Cagliari impone il pareggio alla Lazio di Simone Inzaghi. Squadra sicuramente tra le più in forma in questo periodo quella biancoceleste, considerando le importanti assenze di Borriello e Barella il pareggio casalingo si può considerare un punto piuttosto importante nella lotta verso la salvezza.

Le assenze del bomber e del giovane centrocampista impongono a Rastelli di schierare in campo una squadra principalmente muscolare, il tecnico infatti ripropone il già collaudato 4-4-1-1  con Joao Pedro a supporto dell’unica punta Marco Sau. Male nel primo tempo la fase offensiva, partita che si combatte per lungo tempo a centrocampo, il Cagliari non riesce praticamente mai a salire, Sau troppo isolato deve fare a sportellate con i due forti centrali biancocelesti, costretto ad inseguire i lanci lunghi prima di Alves e poi di Tachtsidis. Meglio invece nella ripresa con l’innesto di Farias che grazie ai suoi lampi riesce a creare qualche grattacapo alla difesa degli ospiti mancando però di lucidità al momento della conclusione. Grave anche l’errore di Padoin di fronte a Strakosha, da pochi metri non riesce ad infilare l’estremo difensore biancoceleste, occasione che avrebbe potuto regalare 3 punti preziosissimi al Cagliari.

Sicuramente molto positivo il fatto che, dopo tanta corsa per imbrigliare nelle proprie trame difensive Immobile, Keita e Felipe Anderson, i padroni di casa avessero ancora benzina in corpo nei minuti finali del match, come ampiamente dimostrato dalle numerose ripartenze negli ultimi 15 minuti. Sicuramente non una partita nella quale si è visto grande calcio, squadre molto bloccate tatticamente e Lazio imbrigliata nelle trame difensive rossoblù. Ottimo l’atteggiamento degli uomini di Rastelli, hanno svolto egregiamente il compito richiestogli dal tecnico: tanta corsa, sacrificio e molta aggressività per tenere a bada le offensive degli ospiti.

Finalmente una partita in cui il Cagliari non incassa reti, la seconda dall’inizio della stagione; una rinnovata fiducia in se stessi e nella propria fase difensiva, ritrovata dopo la brutta sconfitta rimediata contro l’Inter e contro la beffa del gol di Kalinic a Firenze nei minuti di recupero. Il problema di questa squadra è che quando Rastelli decide di schierare giocatori meno offensivi non si riesce a pungere, vedi primo tempo del match contro la Lazio, con Sau completamente lasciato solo a fare a sportellate con i  forti centrali olandesi. Fondamentale l’assenza di Borriello, autore di ben 12 reti in campionato che male avrebbe potuto fare alla difesa della Lazio.

In fin dei conti quella del Cagliari è stata comunque una prestazione precisa, attenta e lucida dal punto di vista difensivo, il classico atteggiamento di una piccola che gioca una partita di attesa  per almeno un’ora buona contro una squadra comunque superiore dal punto di vista tecnico, salvo poi provare nei minuti finali a ripartire per tentare il colpo del KO. Ora la pausa Nazionale e prossimo impegno a Palermo contro i rosanero, consapevoli dei propri mezzi, servirà senz’altro tutto un altro atteggiamento.

 

 

Fonte foto: Calciomercato.com

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